30/05/2010

Ammessi agli esami con il voto 6

Il ministro Gelmini ad un mese circa dalla Maturità 2010 introduce una novità importante per gli studenti che quest'anno verranno ammessi agli esami di Stato solo se hanno un voto 6 minimo in tutte le materie, quindi non basta più la media della sufficienza tra tutte ed aver saldato tutti i debiti, adesso si fa più dura per gli alunni che vogliono ottenere il diploma ed una percentuale alta in Italia rischia di non essere nell'elenco per accedere alle prove scritte e orali del 22 giugno.
Prima di entrare nei dettagli particolari di questa svolta del regolamento vorrei spendere due parole sul lato positivo che porterebbe di sicuro ad una maggiore qualità di chi termina gli studi della scuola media superiore, ma da un'altra parte mi preoccupa il fatto che il futuro del ragazzo potrebbe dipendere da un solo insegnante.
Da esperienza personale, come tutti sappiamo bene, ci potrebbe essere una sorta di attrito tra alcuni professori e studenti, quindi un docente potrebbe intraprendere una vendetta personale nei confronti di alcuni giovani considerato che da solo ha il potere di con consentire loro di essere ammessi agli esami mettendo l'insufficienza invece di una votazione minima positiva come un 6 politico.
Non voglio essere negativo e pensare al male, però si potrebbero verificare proprio questi casi, oppure per essere meno drastici nei confronti dei professori, vorrei segnalare l'eventualità di chi è bravo in tutte le materie con voti alti però per qualsiasi motivo non riesce proprio a comprendere un percorso di argomenti e si ritrova con un voto negativo solo in quella materia. E mettiamo il caso che ha tutti 10 e solo in una meno di 6, cosa succede? Che allo studente non viene consentito di affrontare la maturità 2012, a voi sembra giusto? A me no, per niente. Va bene, vedremo anche su Facebook come commentano questa decisione dell'ormai impopolare ministro dell'Istruzione Gelmini soprattutto i ragazzi italiani che rischiano con questa novità del regolamento, si parla del 60% che non dormirà sonni tranquilli per questo motivo se non verranno aiutati dai docenti.
Tra l'altro, così invece di far dedicare tempo prezioso alla preparazione della tesina e delle prove scritte tra temi e orali, gran parte di chi si appresta a prendere il diploma oltre a vivere dei momenti di incertezza finché non saprà se viene ammesso o meno deve anche concentrarsi per recuperare materie che non ci saranno nemmeno nei giorni di esami di giugno e luglio e forse nemmeno nella Facoltà all'Università, nel lavoro e in qualsiasi cosa nel corso della vita.

15:18 Scritto da: scuolaviaggi | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | |

Commenti

E' l'unico provvedimento giusto preso da questo ministro.
La vita e la legge non ammettono ignoranza nel mondo reale, perchè nella scuola dovrebbero?
Se uno studente ha tutti 10, e una materia insufficente, può benissimo studiare per arrivare alla sufficienza con le sue forze in quella in cui è negato. Perché altrimenti gli studenti che hanno la sufficienza in tutte le materie sono dei cretini a studiare?
Si deve smettere con questo buonismo e permissivismo che inizia già dal periodo scolastico a entrare nella testa degli italiani.
Per avere adulti responsabili ed onesti, bisogna educarli da giovani, bisogna che si rendano conto che i risultati vengono solo con la fatica, e non con i CONDONI.

Scritto da: Sanzo | 30/05/2010

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